sabato 21 novembre 2015

INCENDI: NUOVI STRUMENTI DI PROTEZIONE

Scienza, strumenti per la prevenzione del rischio incendi al servizio di decisori politici e della società. Un dialogo per raccontare le soluzioni innovative, nuove sale operative, altissime tecnologie wireless installate in punti nevralgici del territorio alla presenza di esperti, istituzioni e scienziati. I risultati prodotti dal Progetto Ofidia, proficua collaborazione tra Italia e Grecia nell’ambito dei programmi della Commissione Europea. 

Il 24 novembre 2015 si terrà a Lecce, dalle 9:00 presso il MUST, Museo Storico Città di Lecce (Via degli Ammirati 11), il workshop finale del progetto OFIDIA "Rischio incendi: scienza, innovazione, strumenti per la prevenzione al servizio di decisori politici e della società" . L'evento coinvolgerà rappresentanti istituzionali, referenti della Regione e della Protezione Civile, rappresentanti della società civile, del mondo imprenditoriale e dell’opinione pubblica le cui attività sono legate al tema della prevenzione e della previsione dei rischi connessi agli incendi. 

Semrpre sull'argomento Antonio Fago: tutti uniti per l'ambiente.

Obiettivo principale del progetto OFIDIA è la realizzazione di un’infrastruttura operativa transnazionale di prevenzione ai pericoli di incendio che possa aumentare l’abilità degli stakeholder regionali nel rilevare e combattere gli incendi boschivi attraverso il monitoraggio ambientale, la costruzione di modelli climatici, la previsione dei pericoli di incendio e l’accesso automatico ai dati storici collegati ad essi. Per il raggiungimento di tali obiettivi è stato creato un consorzio che include due istituti di ricerca, il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC, Italia) e l’Università di Ioannina (UI, Grecia), e tre stakeholder: DAFD (Decentralized Administration of Epirus - Western Macedonia, Forest Directorate, Grecia), Provincia di Lecce (LE) e Città Metropolitana di Bari (BA). 

Nel corso del workshop saranno illustrati gli obiettivi del progetto e le attività svolte dai partner italiani e greci. Le reti di sensori wireless OFIDIA installate nella Regione Puglia, la piattaforma software di gestione e analisi dei dati, la modellazione del rischio incendi e il sistema avanzato di visualizzazione per la prevenzione del rischio incendi e il monitoraggio, le sale operative di controllo: questi i principali risultati del progetto che saranno presentati nel corso dell'evento. Ricerca e tecnologie all'avanguardia dunque, con ricadute concrete per la società civile.
Il workshop si concluderà con la tavola rotonda “Le innovazioni tecnologiche a supporto della prevenzione degli incendi boschivi”, importante momento di discussione e di confronto con quanti svolgono un ruolo attivo su temi che rivestono un’importanza strategica per la sicurezza, presente e futura, delle persone e dell’ambiente. 

Durante i lavori interverranno Giovanni Aloisio, Coordinatore del Progetto, Professore Università del Salento e CMCC; Vincenzo Zara, Rettore Università del Salento; Antonio Gabellone, Presidente Provincia di Lecce; Loredana Capone, Assessore Regione Puglia; Paolo Perrrone, Sindaco Città di Lecce; Alessandro Delli Noci, Assessore Città di Lecce; Gianluca Nardone, Direttore del Dipartimento Agricoltura e Ambiente Regione Puglia; Giuseppe Silletti, Comandante Regionale Corpo Forestale; Giuseppe Fanelli, Commissario Capo Regionale Corpo Forestale; Giuseppe Amoruso, Protezione Civile Regionale – Centro Funzionale Decentrato Regione Puglia; Giulio Mele, Protezione Civile, Provincia di Lecce; Donato Giannandrea, Città Metropolitana di Bari; Stergios Anastasiadis, Università di Ioannina, Grecia; Sandro Fiore, CMCC; Maria Mirto, CMCC; Costantino Sirca, CMCC; Aris Bartzokas, Università di Ioannina, Grecia; Carlo Dimaggio, Clio; Giovanni Chiesurin, Geoves/MeteoSystem. 

Per registrarsi e prendere parte all’evento scrivere a info@cmcc.it. 







lunedì 16 novembre 2015

SIAMO TUTTI PARIGINI

"Non possiamo fare a meno di dirci, anche Noi, parigini e partecipare al lutto delle famiglie delle vittime dell’infame attentato ed al dolore della Francia e dell’Umanità intera.
Lo spargimento di sangue innocente in nome di un Dio, che gli assassini chiamano Allah, di un Dio che certo non si riconosce in loro, grida vendetta agli  occhi  di DIO, comunque chiamato!".

Fondazione Sorella Natura così comincia attravefso le paroledel proprio direttivo di cui Antonio Fago è vicepresidente. 

"Vendetta che deve tradursi in giusta punizione degli assassini, dei loro mandanti e dei loro fiancheggiatori".

"Vendetta che non deve, non può, esser criminalizzazione di una intera comunità religiosa, quella islamica. Comunità che deve però condannare, senza se e senza ma, gli assassini, di oggi e di ieri, al suo interno".

"Quindi non vendetta nel senso di campagna di odio e di sangue ma che deve tradursi in piena e consapevole affermazione della Nostra identità (recuperiamola se l’abbiamo persa o seguiteranno ad ucciderci) e in totale fermezza nella legalità".

Diamo luogo:
  • al coraggio di seguitare a vivere come sempre;
  • al coraggio di affermare l’identità dell’occidente, che è identità cristiana;
  • al coraggio di imporre a chi accogliamo il rispetto dei nostri valori, così come Noi rispettiamo quelli degli altri quando andiamo a casa loro;
  • all’abbandono della viltà di consentire ad altri quello che non consentiamo a noi … dal padre padrone, alla poligamia, al volto coperto … alla macellazione con sgozzamento …
  • all’abbandono della viltà di non esporre il crocifisso, di non fare il Presepio e di non condurre gli alunni alla mostra d’arte sacra …
  • all’abbandono della viltà che confonde la tolleranza, l’accoglienza, l’integrazione, con il permissivismo ideologico, pseudo democratico e distruttivo e con il relativismo agnostico.