mercoledì 4 novembre 2015

IL 42% DELLE IMPRESE ITALIANE ADOTTA MODELLI "GREEN"

Una affollatissima Sala Neri ha ospitato l'avvio degli Stati Generali della Green Economy, alla presenza del Ministro dell´Ambiente Gian Luca Galletti.



C'era infatti molta attesa per scoprire la fotografia scattata alle imprese italiane dell´economia circolare, quelle che producono beni di qualità ecologica e servizi ambientali (core green) e quelle che hanno adottato modelli di gestione green (go green), una descrizione scrupolosa contenuta nella Relazione sullo stato della green economy realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile.
Le imprese green sono il 42% sul totale delle imprese italiane (27,5% core green, 14,5% go green). Il maggior numero si trova nel settore dell´industria (440 mila imprese e 4,2 milioni di occupati nel 2014), dove rappresentano il 61,2%, con oltre 248 mila imprese (il 35,4% core green, il 25,8% go green). A seguire il settore dell´edilizia (complessivamente più di 500 mila imprese e 1,56 milioni di occupati nel 2014), in cui la crisi del mercato immobiliare, che ha messo in difficoltà l´edilizia tradizionale dedicata soprattutto a nuove costruzioni, ha spinto molte imprese a orientarsi verso lavori più green (le aziende a vocazione ambientale raggiungono il 51,4%). Anche nell´agricoltura (1,4 milioni di imprese e 907 mila occupati nel 2014) la crisi ha portato significativi miglioramenti ambientali tanto che le aziende green sono il 56,1%.

LEGGI ANCHE

AUTO ELETTRICHE VERSO FORME DI INCENTIVAZIONENell´ambito di H2R, il salone dedicato alla mobilità sostenibile, l´incontro condotto da Tommaso Tommasi e Fabio Orecchini con il ministro dell´Ambiente Gian Luca Galletti ha offerto l´occasione per fare il punto su alcuni dei temi centrali e sulle principali problematiche che riguardano il settore. Come far sì che possa trovare terreno fertile anche in Italia la diffusione delle auto elettriche? Quale futuro per le auto ad idrogeno nel nostro Paese? Che fine farà il sistema diesel? E a che punto siamo con l´intermodalità? Queste le domande rivolte al Ministro Galletti, che sul primo punto, quello delle auto elettriche, ha assicurato un intervento, da parte del Ministero, affinché si arrivi a forme di incentivazione, da parte dello Stato ai Comuni, per favorire l´installazione sul territorio nazionale di colonnine elettriche per la ricarica delle batterie delle auto. Su questo fronte infatti l´Italia, con 968 colonnine installate, ancora arranca.
Mentre i dati sulla diffusione delle auto ibride ed elettriche parlano di appena l´8% sul totale del parco auto in Italia, contro il 12,8% della Germania, il 22,7% della Francia e il 23% del Regno Unito.
´Quella è una strada obbligata´ ha detto invece il ministro Galletti in riferimento alle possibilità di sviluppo del mercato delle auto ad idrogeno. E sul futuro del diesel: ´C´è una posizione che stiamo condividendo con l´Europa´, ha sottolineato il ministro, che ricordando lo scandalo Volkswagen lo ha definito una vicenda che ha insegnato anche ai mercati quanto non convenga affatto ´barare sull´ambiente´. Infine, sull´intermodalità, Galletti ha insistito sulla necessità di spingere l´acceleratore sulle campagne educative, oltre che sullo stanziamento di risorse, come sta facendo il Governo, per favorire nuove pratiche di mobilità soprattutto negli spostamenti casa-scuola, casa-lavoro.

martedì 3 novembre 2015

VALORE ALL'ENERGIA

Antonio Fago segnala il comunicato relativo al lancio, avvenuto questa mattina a Ecomondo di Rimini, del nuovo report di sostenibilità “Valore all’energia” nel quale Hera rendiconta le proprie attività per ridurre i consumi e contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Strategia Energetica Nazionale.

“Siamo la prima multiutility italiana a presentare un report di questo tipo, perché siamo estremamente consapevoli del valore, in prospettiva, del risparmio energetico – commenta Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera - che infatti è l’energia più rinnovabile fra quelle che abbiamo a disposizione e, soprattutto, è a costo zero, rappresentando dunque il vero propulsore del futuro. Siamo impegnati da sempre nella promozione di interventi volti all’ottimizzazione del consumo energetico di cittadini e imprese, incluso il nostro. Per questo, dal 2006 ad oggi, abbiamo stipulato circa 70 protocolli d’intesa con aziende e associazioni di categoria e i risultati che consuntiviamo, a 8 anni dall’avvio, sono di livello assoluto su scala nazionale.”

“Valore all’energia” arricchisce la collana dei report di Hera dedicati alla sostenibilità, nella quale sono già presenti “Sulle tracce dei rifiuti”, il report sulla filiera del riciclo giunto quest’anno alla 6° edizione, e “In Buone Acque”, che per il 7° anno consecutivo presenta i dati sulla buona qualità dell’acqua nei territori in cui il servizio idrico è gestito da Hera.

domenica 1 novembre 2015

LAVORO: OGNI EURO FSE HA RESO 9 VOLTE

Ogni euro del Fondo Sociale Europeo ha reso 9 volte  e generato aumento del Pil regionale dello 0,3%

Padiglione Lombardia Expo
Padiglione Lombardia, Expo
Lo afferma l'Assessore, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea, secondo la quale "da 800 milioni di programmazione delle politiche Por (Programma operativo regionale) è scaturita una produzione di redditi pari a circa 7 miliardi, con un rapporto di 1 a 9 tra euro investito ed euro ottenuto in termini di redditività, con una ricaduta e aumento del Pil di Regione Lombardia di circa lo 0,3%".


LEGGI ANCHE 
La sostenibilità, oltre a essere un elemento centrale di Expo 2015, ha un valore trasversale a partire dal tema Custodire il Pianeta, Nutrire l'Umanità, un evento organizzato venerdì scorso dalla Fondazione Sorella Natura presso il padiglione Lombardia e che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società.  Abbiamo intervistato Antonio Fago, vicepresidente di Sorella Natura, in occasione della presentazione delle Guardie Ecologiche volontarie Amiche del Creato, avvenuta durante un incontro organizzato dalla Fondazione Sorella Natura al Padiglione Lombardia, Expo, alla presenza dell’Assessore, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia, Valentina Aprea, e del Presidente Commissione Industria, Ricerca Energia del Parlamento Europeo, Patrizia Toia.