lunedì 16 novembre 2015

SIAMO TUTTI PARIGINI

"Non possiamo fare a meno di dirci, anche Noi, parigini e partecipare al lutto delle famiglie delle vittime dell’infame attentato ed al dolore della Francia e dell’Umanità intera.
Lo spargimento di sangue innocente in nome di un Dio, che gli assassini chiamano Allah, di un Dio che certo non si riconosce in loro, grida vendetta agli  occhi  di DIO, comunque chiamato!".

Fondazione Sorella Natura così comincia attravefso le paroledel proprio direttivo di cui Antonio Fago è vicepresidente. 

"Vendetta che deve tradursi in giusta punizione degli assassini, dei loro mandanti e dei loro fiancheggiatori".

"Vendetta che non deve, non può, esser criminalizzazione di una intera comunità religiosa, quella islamica. Comunità che deve però condannare, senza se e senza ma, gli assassini, di oggi e di ieri, al suo interno".

"Quindi non vendetta nel senso di campagna di odio e di sangue ma che deve tradursi in piena e consapevole affermazione della Nostra identità (recuperiamola se l’abbiamo persa o seguiteranno ad ucciderci) e in totale fermezza nella legalità".

Diamo luogo:
  • al coraggio di seguitare a vivere come sempre;
  • al coraggio di affermare l’identità dell’occidente, che è identità cristiana;
  • al coraggio di imporre a chi accogliamo il rispetto dei nostri valori, così come Noi rispettiamo quelli degli altri quando andiamo a casa loro;
  • all’abbandono della viltà di consentire ad altri quello che non consentiamo a noi … dal padre padrone, alla poligamia, al volto coperto … alla macellazione con sgozzamento …
  • all’abbandono della viltà di non esporre il crocifisso, di non fare il Presepio e di non condurre gli alunni alla mostra d’arte sacra …
  • all’abbandono della viltà che confonde la tolleranza, l’accoglienza, l’integrazione, con il permissivismo ideologico, pseudo democratico e distruttivo e con il relativismo agnostico.





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