sabato 28 novembre 2015

L'ALTA VELOCITÀ PER UNIRE LE CITTÀ D'EUROPA E ASIA CON LA "METROPOLITANA DELLA PACE"

A Torino il primo ‘Forum delle Città della nuova via ferroviaria della seta’
 
“È certamente un progetto avveniristico, che va visto con gradualismo. Ma oggi a Torino si parte con un progetto ferroviario che collegherà l'Europa e l'Asia. Una super metropolitana mondiale, una metropolitana della pace”.

E non a caso è stato battezzato “Carta di Torino”, il documento che oggi, 27 novembre 2015, viene sottoscritto da sindaci e vicesindaci di molte delle città europee e asiatiche coinvolte nel progetto ferroviario più grande mai varato, la “via ferroviaria della seta”.
Parte infatti da Torino quella che è stata anche chiamata la “metropolitana della pace”, l’iniziativa che mira a realizzare il collegamento ferroviario ad alta velocità delle principali città d’Europa, Russia, Turchia e Medio Oriente fino ad arrivare a Pechino. (Prova la mappa interattiva)


Il Forum della nuova Via Ferroviaria della Seta

E sempre a Torino e nella stessa giornata, si è svolto il primoForum delle Città della nuova via ferroviaria della seta, promosso da Mir Initiative in collaborazione con il Comune di Torino e l’Anci. Il progetto prevede lo sviluppo dei corridoi dell’alta velocità europea verso est, fino a raggiungere la capitale cinese, e verso il sud-est nelle aree mediorientali oggi teatro di conflitti politici e religiosi cruenti. Una volta realizzato il progetto, sarà possibile coprire i 10.500 km tra Torino e Pechino in meno di due giorni con un treno ad alta velocità. 
“Lo scopo istituzionale del Forum – ha spiegato Ernest Sultanov, coordinatore dell’iniziativa, che ha introdotto i lavori – è di coinvolgere i sindaci delle città situate negli snodi principali della futura linea ferroviaria veloce, per fare in modo che la cultura della mobilità fisica come fattore di mobilità sociale e di sviluppo venga recepito innanzitutto dal basso, a partire dalle popolazioni, e diventi poi strumento di pressione nei confronti dei governi per spingere la realizzazione di questa sorta di metropolitana della pace”. 
I promotori del Forum hanno già pubblicato il libro bianco ‘Metro del METR, il futuro della mobilità nella regione METR’ che raccoglie i contributi, e le idee di sviluppo della mobilità fra i paesi dell’area euroasiatica, di esperti e manager delle principali aziende internazionali del settore trasporti e infrastrutture, che rappresentano un fatturato complessivo di oltre 700 miliardi di euro.

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